Una proposta di stile
martedì 12 febbraio 2008 | Etichette: web radio, webradio | |Cari tutti,
ieri sera [complici, probabilmente, due vodka-martini molto secchi, agitati e non mescolati] ho avuto una piccola intuizione che potrebbe dare una svolta cruciale ai lavori del nostro nascituro network.
Prima di presentarvela, provo a riassumere quelli che ritengo gli obiettivi fondamentali del nostro lavoro.
Ok, cominciamo...
In realtà è sufficiente decidere una linea di stile di partenza e mantenerla rigorosamente ed il gioco è fatto.
La linea di stile che vi propongo è: usiamo solo ed esclusivamente servizi Web 2.0 e SocialNetwork e dimostriamo al mondo come creare un sistema di trasmissione audio video completamente a costo zero!
Provo a illustrare gli step che seguirei:
1) Creazione di un account dedicato in Google per avere accesso a tutti i servizi integrati Google. Tutti i redattori dovranno comunque avere un loro account BigG.
2) Creazione di un account dedicato in Twitter [per questo e per i successivi si userà la mail del punto 1].
3] Creazione di un account dedicato in DivShare [a spazio esaurito potremo eventualmente trasformarlo in PRO].
4] Creazione di un account dedicato in MediaFire [lo useremo per i BackUp].
5] Creazione di un canale dedicato su YouTube.
6] Creazione di sito dedicato su Blogger. La scelta è obbligata, vista la straordinaria semplicità e la velocità con cui possiamo fare MashUp di tutti i punti precedenti con la piattoforma di BigG. A questo aggiungiamo i seguenti vantaggi: nessun problema di dominio, immediato ottimo posizionamento su Google, nessuno script da manutenere o aggiornare. Segnalo che, nei limiti del buon senso, il sistema a template di Blogger ci permette di fare praticamente quel che vogliamo dal punto di vista grafico. La struttura blog, ci permetterà di avere subito feedback via commento, che è ormai il sistema più usato dovunque.
7] Creazione di un account dedicato su LastFM. Questo ci permette di creare playlist di ogni genere e tipo, con uno streaming ottimo e perfettamente integrabili in Blogger via widget. E ti saluto ai problemi SIAE.
8] Successivo passaggio dell'account Last.FM a producer: diventiamo noi produttori/promotori su LastFM delle band IUAV. Questo ci permetterebbe di avere una nostra sezione dedicata su LastFM, solo con le nostre band! E inoltre potremmo attivare un circolo virtuoso Applicazioni Grafiche e altri corsi interessati alla realizzazione delle copertine e dei video!
9] Ne consegue una divisione di massima dei contenuti, così organizzata: musica proveniente da IUAV band via LastFM su canale dedicato in streaming, musica di altro genere via LastFM in streaming, contenuti audio culturali [conferenze, lezioni, etc.] via DivShare on demand, contenuti video via YouTube, on demand. La redazione lavora condividendo i servizi BigG e "limitrofi".
10] Successivamente, se i commenti non bastassero più a gestire i feedback, possiamo pensare all'apertura di forum dedicati via Ning [tipo LaZuppa] e all'integrazione con un network dedicato su Facebook.
Si lavora da qualsiasi portatile connesso alla rete su cui siano installati Audacity e Adobe Premiere Elements e da cellulare.
Tempo di realizzazione per la struttura di base: tre/quattro ore.
Costo: zero.
Pensateci; anche fino a venerdì. Pensateci bene, perché sarebbe una sfida molto ambiziosa realizzare un network di broadcasting completamente da soli e soprattutto a costo zero.
La nostra rete non trasmetterebbe pubblicità audio [chissenefrega di jingle e roba del genere], ma potrebbe comunque guadagnare via GoogleADS, GoogleADS on YouTube e diritti LastFM.
Nel caso decidiate per il sì, vorrei che una parte di voi si dedicasse a tenere un diario giornaliero molto dettagliato, perché il "The Making Of" di una cosa del genere secondo me si potrebbe prestare alla stesura di un libercolo [eventualmente per me], di una tesi [eventualmente per voi] e di una medaglia da parte di Google [in questo caso avvertirei subito un paio "d'amichetti"].
Incredibile che possono fare due vodka martini, eh?
ieri sera [complici, probabilmente, due vodka-martini molto secchi, agitati e non mescolati] ho avuto una piccola intuizione che potrebbe dare una svolta cruciale ai lavori del nostro nascituro network.
Prima di presentarvela, provo a riassumere quelli che ritengo gli obiettivi fondamentali del nostro lavoro.
- Un sistema in grado di trasmettere con grande rapidità contenuti audio e video.
- Una linea editoriale che incoraggi il feedback redazione/utenti.
- Una scelta editoriale di core business orientata a valorizzare i contenuti culturali di provenienza IUAV.
- Una selezione musicale essenzialmente basata su una produzione proveniente da band IUAV.
- Burocrazia accademica: è degli studenti? è di studenti e professori? è ufficiale IUAV? è ufficiosa? etc. etc.
- Burocrazia SIAE: non c'è bisogno di specificare.
- Limitazioni tecnico-economiche: materiale, sede, streaming, etc. etc.
- Limitazioni tecnico-amministrative: l'acquisto di un dominio ci obbliga ad indicare i responsabili, installare uno script, amministrarlo, tenerlo aggiornato e infine preparare una rotazione tecnica, oltre che redazionale.
Ok, cominciamo...
In realtà è sufficiente decidere una linea di stile di partenza e mantenerla rigorosamente ed il gioco è fatto.
La linea di stile che vi propongo è: usiamo solo ed esclusivamente servizi Web 2.0 e SocialNetwork e dimostriamo al mondo come creare un sistema di trasmissione audio video completamente a costo zero!
Provo a illustrare gli step che seguirei:
1) Creazione di un account dedicato in Google per avere accesso a tutti i servizi integrati Google. Tutti i redattori dovranno comunque avere un loro account BigG.
2) Creazione di un account dedicato in Twitter [per questo e per i successivi si userà la mail del punto 1].
3] Creazione di un account dedicato in DivShare [a spazio esaurito potremo eventualmente trasformarlo in PRO].
4] Creazione di un account dedicato in MediaFire [lo useremo per i BackUp].
5] Creazione di un canale dedicato su YouTube.
6] Creazione di sito dedicato su Blogger. La scelta è obbligata, vista la straordinaria semplicità e la velocità con cui possiamo fare MashUp di tutti i punti precedenti con la piattoforma di BigG. A questo aggiungiamo i seguenti vantaggi: nessun problema di dominio, immediato ottimo posizionamento su Google, nessuno script da manutenere o aggiornare. Segnalo che, nei limiti del buon senso, il sistema a template di Blogger ci permette di fare praticamente quel che vogliamo dal punto di vista grafico. La struttura blog, ci permetterà di avere subito feedback via commento, che è ormai il sistema più usato dovunque.
7] Creazione di un account dedicato su LastFM. Questo ci permette di creare playlist di ogni genere e tipo, con uno streaming ottimo e perfettamente integrabili in Blogger via widget. E ti saluto ai problemi SIAE.
8] Successivo passaggio dell'account Last.FM a producer: diventiamo noi produttori/promotori su LastFM delle band IUAV. Questo ci permetterebbe di avere una nostra sezione dedicata su LastFM, solo con le nostre band! E inoltre potremmo attivare un circolo virtuoso Applicazioni Grafiche e altri corsi interessati alla realizzazione delle copertine e dei video!
9] Ne consegue una divisione di massima dei contenuti, così organizzata: musica proveniente da IUAV band via LastFM su canale dedicato in streaming, musica di altro genere via LastFM in streaming, contenuti audio culturali [conferenze, lezioni, etc.] via DivShare on demand, contenuti video via YouTube, on demand. La redazione lavora condividendo i servizi BigG e "limitrofi".
10] Successivamente, se i commenti non bastassero più a gestire i feedback, possiamo pensare all'apertura di forum dedicati via Ning [tipo LaZuppa] e all'integrazione con un network dedicato su Facebook.
Si lavora da qualsiasi portatile connesso alla rete su cui siano installati Audacity e Adobe Premiere Elements e da cellulare.
Tempo di realizzazione per la struttura di base: tre/quattro ore.
Costo: zero.
Pensateci; anche fino a venerdì. Pensateci bene, perché sarebbe una sfida molto ambiziosa realizzare un network di broadcasting completamente da soli e soprattutto a costo zero.
La nostra rete non trasmetterebbe pubblicità audio [chissenefrega di jingle e roba del genere], ma potrebbe comunque guadagnare via GoogleADS, GoogleADS on YouTube e diritti LastFM.
Nel caso decidiate per il sì, vorrei che una parte di voi si dedicasse a tenere un diario giornaliero molto dettagliato, perché il "The Making Of" di una cosa del genere secondo me si potrebbe prestare alla stesura di un libercolo [eventualmente per me], di una tesi [eventualmente per voi] e di una medaglia da parte di Google [in questo caso avvertirei subito un paio "d'amichetti"].
Incredibile che possono fare due vodka martini, eh?
Ehm... se volete seguirmi su Last.FM il mio profilo è qui.
Aggiungo ai social network musicali cui fare riferimento anche Deezer che permette anche di caricare MP3 [spazio illimitato] per poi ritrasmetterli via widget.